Non riuscire nemmeno

-Guardi come si è ridotta Helen.
-Guardi me, allora.
-La guardo. Ma Helen mi sembra messa peggio. Almeno lei non ha rotto tutte le uova nel suo paniere.
-Non riesco a mantenere un’erezione, dottor Klinger. Del resto non riesco neppure a mantenere un sorriso.

[Philip Roth – Il professore di desiderio]

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Franny e Zooey

I suoi occhi rimasero chiusi.
-Dio mio, ho biascicato tutto questo a fior di labbra prima dei pasti tre volte al giorno ogni giorno della mia vita, fin da quando avevo dieci anni. Non riesco a mangiare, se non li dico. Una volta, pranzando con LeSage, cercai di saltarli. Mi andò persino un nocciolo di ciliagia per traverso, per lo sforzo.
Riaprì gli occhi, aggrottò le sopracciglia, ma rimase in quella strana posizione.
-E ora, Bessie, che ne diresti di toglierti dai piedi?-disse. -Parlo sul serio. Lasciami finire le mie abluzioni in santa pace, per favore.
Chiuse gli occhi di nuovo e parve pronto a tentare un’altra volta di spingere il lavandino attraverso il pavimento. Nonostante tenesse la testa leggermente abbassata, gran parte del sangue gli era defluito dal volto.

-Vorrei proprio che ti sposassi,-disse la signora Glass all’improvviso, meditabonda.

Tutti i membri della famiglia Glass erano avvezzi sentire dalla signor Glass simili inopinate conclusioni. Esse fiorivano meglio, in maniera più sublime, proprio a metà di un’esplosione emoriva come quella. La signora Glass si protese in avanti di colpo, ansiosamente: -Bè, proprio così, -insistette. -Perchè non ti sposi?

Abbandonando la sua posizione, Zooey prese dalla tasca dei calzoni un fazzoletto piegato, lo scrollò per aprirlo e lo usò per soffiarsi il naso una, due, tre volte.

-Mi piace troppo viaggiare in treno-disse. -Quando sei sposato non puoi più sederti vicino al finestrino.

[J.D. Salinger – Franny e Zooey]